In via Galilei a Novara è stata rifatta alcuni mesi fa la strada che porta da largo Cantelli verso la periferia. Nelle dichiarazioni del Comune doveva contenere un tratto di pista ciclabile di circa un chilometro lungo tutta la stessa via. Benissimo.
Quale è allora il problema? Il problema è che di questa pista ciclabile non esiste alcuna segnalazione verticale o orizzontale, nessun cartello e nessuna striscia bianca sull’asfalto che dicano dov’è la pista ciclabile. La conseguenza inevitabile di questa assenza totale di segnalazioni è che di ciclisti e di biciclette in via Galilei ad oggi non si vede neppure l’ ombra.
Il paradosso è che la pista è stata costruita e che per questa opera sono state spese diverse centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici. Vorremmo chiedere al Comune di completare la pista ciclabile di via Galilei con la necessaria segnalazione orizzontale e verticale, affinché divenga utilizzabile dai cittadini.
Ma vorremmo anche qualcosa di più, ossia il Piano cittadino delle piste ciclabili (BICIPLAN) e il Piano Urbano della Mobilità sostenibile (PUMS), entrambi da tempo promessi dal Comune, ma di cui ancora non si vede traccia. Lo scopo di queste richieste è di avere una mobilità cittadina migliore e un’aria più respirabile per i nostri polmoni.
Fabio Tomei, presidente Carp Novara







